
Lo scorso anno scrissi la lettera sotto riportata al Comune di Ala di Stura. Ad oggi non ho avuto risposta e soprattutto non c'e' stata soluzione alcuna al problema... Mi sa che
scriverò a qualcun'altro, magari più su...
Gentili Signori,
pur non avendo più voce in capitolo - non essendo più residente ad Ala - sono qui per farVi presente uno o più aspetti che a me stanno molto a cuore; del resto Ala è pur sempre il mio paese!
Mi riferisco ad alcuni particolari - volendo - ad alcune piccolezze, che però denotano lo stato delle cose e danno una bruttissima immagine di trascuratezza al paese. Passi il fatto di aver permesso l'apertura di aree di deposito in punti che prima erano tra i più belli paesaggisticamente, sorvoliamo sulla impraticabilità di alcuni antichi e suggestivi sentieri (magari anche vicini alle case) pieni di ortiche ed erbacce, ma la manutenzione delle strade - comunali o provinciali che siano - che passano nel paese, è per me una irrinunciabile priorità.
Vedere da mesi la ringhiera della strada del Villar (io non posso muovermi molto, ma mi dicono che anche in altre parti del paese - vedi ponte vicino alla pizzeria - è la stessa cosa) non solo arrugginita, ma in alcuni punti anche staccata e pericolante, mi fa quasi gridare allo scandalo e alla vergogna; oltre tutto è anche molto pericoloso per vecchietti e bambini (io stesso - dato i miei recenti problemi di salute - percorrendo quella strada, ho avuto bisogno di un appoggio ed in quel momento non ho potuto trovarlo).
Con questa mia, io non voglio criticare nessuno e mi rendo perfettamente conto che non è facile gestire la cosa pubblica e nemmeno rivestire certi ruoli (nel mio piccolo è capitato anche a me e spesso mi sono semplicemente sentito un burattino, non mosso, ma legato da fili che arrivavano dall'alto, una piccola rotella di un grande ingranaggio). Penso, però, che tra i i compiti di un amministratore pubblico ci sia anche quello di fare e quando il fare non è possibile, di rivolgersi con insistenza a chi di dovere e -se è il caso - di battere i pugni... ed è quello che Vi chiedo di fare!
Vi chiedo scusa per questa mia specie di sfogo, ma non è bello incontrare a Torino villeggianti di un tempo che - avendo fatto una scappata domenicale ad Ala - mi dicono "non è proprio cambiano niente!"... (io pensavo volessero dire in positivo e invece viene fuori il discorso delle ringhiere di cui sopra, del pericolo e dell'immagine di trascuratezza); non e' bello, insomma, sentir parlar male del proprio paese!
Con saluti