domenica 21 giugno 2015
li' adesso, le stesse cose....
gli stessi fiori, la stessa vista...dalla finestra vedeva il Monte Rosso e sul terrazzo fioriere di dipladenie e gerani rossi...anche li', adesso,le stesse cose...
sabato 13 giugno 2015
venerdì 12 giugno 2015
vestiti
vestiti, quanti vestiti nel tuo guardaroba! qualcuno anche bello, di quelli che non mettevi mai, magari nostri regali di Natale...ma tu dicevi SONO TROPPO BELLI PER METTERSELI A LAVORARE...gia' perche' per te alzarsi al mattino voleva dire sempre e solo lavorare, mai un giorno di festa, mai appunto un'occasione per essere elegante...scherzando ti dicevamo QUESTO LO METTERAI NELLA CASSA DA MORTO...e in effetti cosi' e' stato, quello forse piu' bello (un vestito da boutique) - un tailleur con minuscoli quadrettini bianchi,grigi,marroni e qualche filino d'oro - e' il vestito che abbiamo scelto per il tuo ultimo viaggio; lo avevi messo pochissime volte, forse per farmi contento, eri a disagio tu nell'ostentazione....e dire che ti stava bene! avrei certamente preferito lo usassi di piu', ma... e le maglie, quante maglie...ultimamente i nostri regali erano sempre solo maglie, ricamate e non...bello quello nero con i nastrini rossi, te lo ricordo addosso anche ultimamente, una domenica...e quello sofficissimo d'un bianco avorio, quello - insieme al golf azzurro come i tuoi begli occhi - mi ricorda il nostro viaggio a Lourdes; e' li che te li avevo finalmente visti indossare... camice e camicette poi...quella specie di twin set che ti eri fatta fare con la seta bianca con disegni neri e gialli che ti avevo portato da Singapore, ti dava un aria felice...e la camicetta azzurra chiazzata di fiori multicolori che avevi indossato su un tailleur azzurro al matrimonio del tuo unico nipote tanti anni fa'...e poi le gonne...eri rimasta un po' sconcertata quando dalla Scozia ti avevo portato quel pezzo di stoffa marrone quadrettato d'azzurro, colori che sembravano non combinare...e invece ne erano venuti fuori due "coutin"; quelli si' li hai messi spesso... e adesso? chi meritera' tutto questo...vorrei che fosse qualcuno che apprezza, ma ormai tutti hanno gia' tutto! sara' anche questo un altro distacco, ma voglio sperare che questi vestiti vivano ancora...e con loro anche tu!






giovedì 28 maggio 2015
bellissima
eri bellissima con i tuoi occhi azzurri e quel sorriso dolce e lo eri non perche' ti facevi bella, ma perche' lo eri di tuo, senza fronzoli, senza trucco. eri bellissima fuori e dentro; il tuo carattere, il tuo semplice e sincero savoir fair, il tuo modo di affrontare la vita ed i problemi, dicono carattere ereditato da tuo padre (per altro anche lui con gli occhi azzurri)... e quanti problemi!...ma tu non disperavi mai, dicevi "Dio vede e provvede", non so se ultimamente lo pensavi ancora!...saresti stata un splendida nonna tanto ti piacevano i bambini e invece non solo non ti abbiamo dato questa soddisfazione, ma nemmeno quella di una nuora che passasse con te gli ultimi giorni!...io e te, tutti e due golosissimi (le scorpacciate di paste dolci di quando ero bambino), tutti e due amanti dei fiori...forse ho ereditato da te la pazienza e la dolcezza, ma non certo il coraggio e la determinazione!...mi manca il tuo sorriso!...perdonami per le cose che ho fatto e soprattuto per quelle che non ho fatto!
sabato 23 maggio 2015
"o l'un o l'autru"
non era piu' una vita la sua... lei, abituata a fare di tutto e di piu', mai ferma, sempre con addosso il grembiule perche' servire gli altri ed agli altri era la sua missione. nei tempi migliori la prima ad alzarsi e l'ultima ad andare a letto; anche ultimamente e nonostante gli acciacchi, alle 7.00 diceva "ouro'ji m'ausou"(adesso mi alzo), ma bisognava aiutarla nell'alzarsi e nel vestirsi...cosi' la sentivamo chiamare "o l'un o l'autru ou vines?"(o l'uno o l'altro venite?)...temeva di essere noiosa a chiamare Gianni o Roberto, lasciava al caso chi dei due accorreva...ecco mi manca quell'O L'UN O L'AUTRU!...e la sua presenza manca anche terribilmente al mio lupo bianco che, da quando non c'e' piu', non va piu' nella sua cuccia e dorme nel corridoio, come la stesse ancora aspettando. in realta' credo che sappia benissimo che non tornera' piu' e probabilmente si stara' chiedendo MA COSA O FATTO DI MALE PER FARLA ANDARE VIA?...anche il giorno del funerale...ho preteso insieme a mio fratello che Bill vedesse per un attimo la bara della sua padrona. quando il corteo e' passato davanti a casa, invece di chiudere tutto come si usa per lutto, ho fatto in modo che fosse tutto aperto, come in un giorno di festa...e il mio Bill era li' a salutarci e a salutarla.
mercoledì 20 maggio 2015
LETTERA A MIA MADRE
MAMMA sei appena partita e gia' mi manchi, sei appena partita e forse sei gia' arrivata...
Ti ringrazio perche', oltre ad averci dato la vita ed amati, ci hai anche insegnato il senso del dovere e l'arte del perdono.
Ti sei sempre spesa per gli altri senza mai tirarti indietro, un vero CAVALIERE DEL LAVORO!
...E se magari indicavi una Cliente come LA PANETTIERA non era per disprezzo, ma caso mai, al contrario, perche' riconoscevi in lei il fatto che si era fatta si' i soldi, ma con il sudore e le levatacce di chi non dorme di notte per fare il pane per gli altri.
Non hai mai pensato a te stessa, ma soltanto a noi e a chi ti stava attorno...E quanti rospi hai dovuto ingoiare!
Bellissimo il ricordo del nostro viaggio a Lourdes, forse la tua unica vera vacanza; avrei voluto regalartene altri di viaggi, ma non ci e' stato concesso.
Il PERDONO - dicevo - ma perdonare non vuol dire dimenticare...ed io non dimentico la Commissione ASL di Lanzo che per ben due volte ha bocciato la tua domanda di pensione di accompagnamento; sembrava di essere davanti al Tribunale dell'Inquisizione, una decine di facce che ti guardavano annoiate e ti facevano domande stupide ed anche offensive... tu parkinsoniana con tanti altri problemi e che gia' avevi difficolta' di movimento, loro insensibili e rozzi burocrati che ci guardavano dall'alto in basso e che probabilmente non sanno cosa vuol dire lavorare veramente... ecco, dico loro "VERGOGNATEVI!".
MAMMA avevi degli occhi bellissimi ed un sorriso meraviglioso... Vorrei vederli ancora!
Ciao
domenica 17 maggio 2015
ciao MAMMA
16 MAGGIO 2015, ore 19.05...ed i respiri si fanno sempre piu corti, sempre piu' rari; non sono piu' respiri, ma sospiri...
vorrei chiamare un prete, in fin dei conti tu ci tenevi ed eri credente," l'estrema unzione", sarebbe un ultimo regalo...ma non si trova un prete in tutto l'ospedale.
approfitto di un momento di solitudine - io e te da soli in quella stanza - mi metto a pregare ad alta voce e non importa se mi senti, ti fara' piacere sapere che anche tuo figlio crede.
la tua mano sinistra nella mia, la stringo e la accarezzo... e poi arriva quel momento, anche il mio cuore si ferma, quasi per paura di svegliarti coi suoi battiti...arriva quel momento e lo capisco; mi alzo dalla sedia, prendo anche l'altra tua mano e ti dico ANDIAMO MAMMA? SALUTAMI NENA E NONU E TITI E ANCHE PAPA'...
cessano i sospiri, deglutisci una, due, tre volte...e te ne vai...
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