lunedì 28 giugno 2010

gioco psicologico





non ricordo con precisione qual'era la domanda. forse "dimmi il primo animale che ti viene in mente" o Più probabilmente "quale animale vorresti essere?"... io risposi senza esitazione "un uccello", un uccello perché vorrei volare come lui e cantare. subito dopo mi fu posta di nuovo la stessa domanda, ma non potevo ripetermi. la risposta questa volta fu "un cane", un cane per la sua fedeltà e dolcezza... ma il gioco prevedeva che quella domanda mi fosse fatta una terza ed ultima volta e questa volta risposi "una farfalla", una farfalla per i suoi colori e la leggerezza...
alla fine mi fu detto che la prima risposta corrispondeva a quello che avrei voluto essere, la seconda a come la gente mi vedeva e la terza a quello che ero veramente...
dunque ero una farfalla, una farfalla che svolazzava da un fiore all'altro... un po' era vero, ma solo un po'!...

giovedì 24 giugno 2010

San Giovanni

frigo vuoto e negozi chiusi per la festività', stasera sono uscito per una pizza. piacevolissima serata, temperatura calda, ma mitigata da un leggerissimo vento... che meraviglia!
per strada sembra quasi di essere non a Torino, ma a Barcellona. alle fermate del pullman -nonostante l'ora - un mare di gente ad aspettare. vanno tutti in centro a vedere i fuochi!
... io no, io rientro... e dire che e' la mia festa! pero' in cielo c'e' una bellissima luna quasi piena che mi sorride; forse e' un suo modo per farmi gli auguri!

ballo a palchetto

signore vestite da bambine, bambine vestite da signore. lustrini fuori posto, padri che ostentano le figlie (le vogliono sistemare!), uomini attempati - ottimi ballerini - vanno a "raccogliere il fiore"; passi di danza complicati e speranze mai sopite...
e' tutto cosi' kitch, triste e divertente insieme!!!
forse e' il trionfo della stupidita', pero' vale la pena essere stupidi ogni tanto, se questo vuol dire essere felici!...
e in mezzo a questa gente vedi amici di un tempo e dici "Dio come sono invecchiati!", ma poi pensi "chi sa loro come mi vedono?".
... accidenti al tempo che passa!

tante estati fa'

mi guardo indietro e mi rendo conto di non aver mai vissuto una vera vacanza... erano altri tempi e se i tuoi avevano un locale pubblico in località turistica, tu dovevi stare dietro al banco ad aiutarli, altrimenti "la gente cosa dice?"... e cosi' per il buon nome e per evitare scapaccioni, restavo li', mentre vedevo i miei coetanei tutto il giorno in giro. e' vero, sarebbe bastato ribellarsi, ma purtroppo non sono mai stato un ribelle! e' anche vero che già allora i miei interessi erano comunque diversi da quelli degli altri... pero', ad esempio, mi piaceva un sacco giocare a guardia e ladri, mentre invece detestavo giocare a calcio, gioco nel quale riuscivo solo- se mi facevano giocare - a fare qualche autogol ogni tanto! (se buttavano la palla verso di me mi spostavo per non essere colpito!!!!).
...e poi c'erano i pomeriggi a "ripetizione". andavo a lezione da un'anziana zia di mia madre (zia Antonietta, maestra di vecchio stampo in pensione); era molto severa e continuava a dirmi che ero e sarei sempre stato un asino! (anche se forse lo diceva solo perché mi dessi una mossa).
...e poi la sera davanti alla TV... altri tempi, in tutto e per tutto! allora in montagna il segnale arrivava molto debole e si vedeva malissimo; a volte si vedeva solo uno schermo pieno di nebbia dove si indovinavano delle figure... a me comunque andava bene cosi! ... ma dovevo assecondare i gusti degli ospiti della pensione dei miei... io impazzivo per gli spettacoli musicali (i vari SENZA RETE e simili), ma ricordo con piacere anche dei romanzi a puntate tipo BELFAGORD IL FANTASMA DEL LOUVRE e il mitico I PROMESSI SPOSI (quello con Paola Pitagora)... pero' mi lasciavo molto prendere anche dai GIOCHI SENZA FRONTIERE e ingenuamente dicevo tra me' e me' "Dio dammi la soddisfazione di veder vincere una volta l'Italia!".

quanti ricordi!

Italia-Slovacchia

giornata semifestiva e ... pomeriggio a casa! ebbene si', guarderò' la partita!... anche se non me ne frega poi p di tanto!... e tutte le volte che vedrò un giocatore cadere, ricorderò Titi, che si faceva delle grosse risate quando vedeva quei salami correre dietro ad un pallone e poi finire a terra!
sarò da solo a casa, davanti alla TV e magari riuscirò anche ad emozionarmi e ad avere le lacrime agli occhi... e' già successo tante altre volte!
in questo modo avrò forse l'illusione di essere "coinvolto", faro' finta di essere in mezzo alla folla...
ricordo anni fa', al mare... era forse durante un precedente mondiale... dei sud americani - in particolare dei brasiliani - che erano scappati dal loro paese per non morir di fame e forse non solo...
eppure... Dio come facevano il tifo per i loro rispettivi paesi e lo facevano nel loro modo, contemporaneamente allegro e malinconico...

suonano l'inno! che scemo che sono! sento già qualcosa negli occhi...

domenica 20 giugno 2010

cielo inglese







cielo inglese,
le nuvole che giocano col vento
biondi bambini nel parco
e l'erba e' ancora bagnata...

sembra proprio di essere in Inghilterra, sempre nuvole, sempre pioggia...
peccato (o meno male ) che non abbiamo la mentalità inglese e cioè quella di accontentarci di un raggio di sole e di dire "lovely day today" solo per il fatto che non piove...
solo lassù ho visto le previsioni meteo con i simboli della nuvola bianca per dire tempo discreto e quella nera per dire brutto tempo, solo lassù ho visto gli impiegati riversarsi a fare uno spuntino nel parco durante la pausa pranzo ed aveva appena finito di piovere... in un certo senso beati loro!
... io pero' adesso avrei proprio voglia di un bel sole mediterraneo!!!!

... ma nell'attesa del sole e tra un diluvio e l'altro ecco che esco comunque...

domenica 13 giugno 2010

gnomi e farfalle




rocce magicamente gettate tra i tronchi e - sotto - buche e caverne, forse tane in disuso o abitazioni di fantastici gnomi. qualcuna e' chiusa da muri a secco in pietra, usate forse un tempo come cantine di vicine baite...
un tuffo nel silenzio dei pensieri - qui - nel prato delle farfalle.... soltanto il frinire dei grilli impazziti dal sole e il leggero fruscio dei rami appena smossi da questa specie di vento... e intorno tante farfalle!
perdo lo sguardo tra le foglie nell'intreccio dei rami, fino all'azzurro ed al sole abbagliante... e l'acqua del torrente, adesso per il caldo di quel grigio-azzurro-verde cosi' intenso che fa pensare a mari lontani, mi ricorda quando - appunto in tempi lontani - questo era il mio unico mare...