lunedì 12 ottobre 2015

festa di matrimonio

ed ecco un'altra vecchia foto...il matrimonio dei miei nonni paterni (questi sconosciuti!)...festa senza fronzoli, come si usava allora, ma comunque festa!....Balme,credo primi anni '20, chiesa di Sant'Urbano...la sposa vestita con il costume tradizionale, il nonno semplicemente elegante....tra gli altri riconosco soltanto Nona la Viej -, mamma della sposa - che io chiamavo cosi' (nonna la vecchia) per distinguerla dalle altre nonne....che peccato non esserci conosciuti veramente, un po' per loro volonta', un po' perche' cosi' e' la vita!....

mercoledì 7 ottobre 2015

NENA

come era bella la mia Nena. magra, alta per quei tempi - ma del resto i Moletto sono tutti alti - la sua figura longilinea le dava quel tocco di austero, che forse invece era dovuto alla sua discendenza da parte di madre, la mamma infatti era una Genoa ed i Genoa erano dei Signori....
come rimpiango e ricordo il rito della crocchia sui capelli - io sempre con lei - metteva lo specchio sul davanzale della finestra, anche per poter vedere chi passava... e lei li'a farsi delle minuscole trecce - una forcina ogni tanto - che poi con abilita' raggruppava in questa specie di chignon.
di giorno magari con lei per i prati: il taglio dell'erba, la fienagione,la pulizia dalle sterpaglie, la raccolta dell'EMPAIL (le foglie morte che un tempo erano bene prezioso)...e poi la stalla, due o tre mucche da accudire, il latte da mungere e da portare, il burro...e poi la casa, la cucina: ah che buono il profumo della sua peperonata e gli agnolottoni che di tanto in tanto faceva....e mi viziava con il budino alla vaniglia o al cioccolato, che portava a rassodare nel CROUTIN.
di sera invece - io davanti alla finestra e lei seduta su un angola del sofa' rosso, divisi dalla stufa di ghisa, spenta in estate e accesa d'inverno - mi raccontava le storie della sua vita, non c'erano radio o TV a disturbarci...ed io a tirar fuori dalla scatola vecchie fotografie e a chiedere NENA, CHI SONO QUESTI?...
come vorrei aver preso degli appunti allora, ma per fortuna qualcosa mi ricordo!
ciau Nena!

martedì 6 ottobre 2015

Nonou

...sembra il nonno di Heidi e invece no, questo e' il mio di nonno!...e che nonno, un nonno coi baffi!
era un bell'uomo, alto, robusto ma magro, tantissimi capelli bianchi e occhi azzurri come quelli di mia madre...era un buon tempone, amava la compagnia ed il vino, ma non l'ho mai visto ubriaco...e la domenica pomeriggio i tarocchi!
sanguigno a volte, come quando  all'"ammiraglio" vicino di casa che si lamentava che nel giardino noi bambino giocando disturbavamo la sua siesta disse E ALLORA SE  LEI VUOLE STARE TRANQUILLO SI IMPICCHI CON LA SUA BELLA CRAVATTA o quando soprannomino L'ANIA (l'anatra) quella ragazza che ad una festa si era rifiutata di ballare con me (e non solo per quel giorno, ma da allora in poi la tipa e' sempre stata L'ANIA)...altre volte invece sensibile e tenero; se ad esempio mi raccontava della Prima Guerra Mondiale, della trincea, dell'ospedale, di QUELLA INFERMIERA CATTIVA - ecco - allora lo vedevo magari con le lacrime agli occhi, come quando al IV Novembre - festa dei Combattenti e dei Caduti - la banda intonava IL PIAVE. lui ci teneva tanto a quella festa ed era sempre in prima fila!
...e si emozionava quando parlava dei figli e dei nipoti!
ci brucio' l'albergo - che per altro allora era di sua proprieta' -ed ai miei disperati lui disse MI AVESSERO DETTO CHE UN NIPOTE SI ERA FATTO MALE SAREBBE PEGGIO!....
CIAO L'AMICO  diceva a mio fratello!...
tornavo spesso a casa con un bel carico di botte, me le prendevo da tutti e lui per sdrammatizzare diceva ALLORA SE LE HAI "PRESE" HAI VINTO TU!...e la sua saggezza e dignitosa umilta' NONNO E' GRANDE IL BELGIO? E' PIU' GRANDE DELL'ITALIA? (ero fissato col Belgio)...e lui CERTO, E' GRANDISSIMO!...gli altri venivano sempre prima, erano sempre piu' importanti!...

Ciau  Nonou!

domenica 4 ottobre 2015

il melo

ricordi mamma il melo, quello nell'orto vicino alla casa, che non dava mai frutti...quest'anno, sara' per la bella estate, ma ci ha dato delle bellissime mele, enormi e immagino anche buone. non sono tante, ma del resto e' un piccolo albero; le ho raccolte per salvarle dalla pioggia e dalla civetta...ora le mettero' da qualche parte ad asciugare e a maturare ancor di piu', cosi' come facevano i nonni, che in autunno ricoprivano il pavimento della STANSIOTO DOU LAUROU di questi meravigliosi frutti...che profumo dolce quando entravo in quella stanza!....ecco mamma. tu non sei qui a vedere, ma te lo dico cosi'!

domenica 20 settembre 2015

la felicita' del semplice e del nulla

bella quella fotografia, quella cartolina....Ala di Stura m.1100. inizio anni '60, e' una giornata bellissima, il sole dopo una abbondante nevicata; forse febbraio o marzo, la neve gia' si e' staccata dai rami, ma la strada e' ancora tutta bianca e sul tetto si vede un abbondante strato . l'aria e' pulitissima, cosi' come i colori e le tonalita'. il sole proietta l'ombra della cornice del sotto tetto sul muro della casa, sembra un ricamo, un dipinto e invece non 'e altro che l'ombra di quella frastagliatura che  era  il cornicione del sotto tetto; sopra il ricamo i tre oblo delle soffitte, sotto e in pieno sole i due balconi in ferro battuto. su quello del primo piano una donna, intenta forse a stendere il bucato. in strada qualcuno passa e guarda su e....sicuramente quella donna avra' salutato quei passanti, che magari si saranno pure fermati a chiacchierare.
quella donna- mia madre - era cosi', aveva una parola ed un sorriso per tutti....
rivedo il lilla', rivedo il ciliegio....rivedo quella felicita' del semplice e del nulla....

giovedì 17 settembre 2015

il vestitino a fiori

spesso mi capita di passare davanti alle vetrine di abbigliamento per bambini...bei bambolotti e manichini rivestiti di  colori allegri, begli abitini eleganti o da monello...e mi rattristo, pensando a quel bimbo che non ho mai avuto e che mai avro'...mi sarebbe piaciuto scegliere per lui cose del genere, vederlo elegante e allo stesso tempo spigliato ed a suo agio avvolto in queste "robe"... guardo quelle vetrine e mi ricordo un vestitino a fiori;lo avevo regalato alla mia figlioccia, probabilmente quando era ancora troppo piccola per metterlo, chi sa se lo avra' mai indossato? era un vestitino con diversi strati, fiori provenzali sul violetto su un fondo bianco...mi ero innamorato di quel vestitino!

lunedì 7 settembre 2015

lo "chalet" e il jukebox

Aninn "che belle queste foto. mi ricordano la mia gioventu'....e come era bello venire allo chalet. era sempre pieno di gente. c'era un jukebox e si ballava e a volte c'era talmente tanto trambusto che ballavano pure mura e pavimenti" lo ricordo anche io appena appena, quella baracchetta di fianco alla casa, quello "chalet"...