...e si svolgevano cosi, tutti uguali, i pomeriggi delle domeniche e delle feste comandate...
grandi e lunghe partite a tarocchi per gli uomini anziani, tra un bicchiere di vino e l'altro. il nonno, Miquel d'Souviard, Mini dla Resia, Nadin d'Nondou e altri ancora, ai quali di tanto in tanto si univa un qualche "sgnouri"villeggiante; a volte si alzavano voci per discussioni su giocate mal fatte o altro, ma mai liti.
i piu' giovani invece fuori, a volte sfidando il freddo, in interminabili partite a bocce.
ai Santi a tutti venivano offerte le caldarroste e le castagne bollite, anche in onore ai morti...
di sera le voci si univano spesso in canti di un tempo, a volte belli, a volte stonati... e tutti si dimenticavano dell'ora della cena...
e arrivava la notte...
ora invece il NULLA
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