giovedì 21 giugno 2012

a Bougoun



Venaria Reale




prima ragioneria e poi la "matura"

quanti bei ricordi quegli anni di ragioneria. all'inizio ero molto timoroso ed impaurito.... ricordo le interrogazioni... quando toccava a me il mio timore principale era quello di fare brutta figura di fronte ai compagni (non era il voto o il professore); per me quello era un palcoscenico e temevo di non essere mai all'altezza della situazione.
nell'intervallo, mentre gli altri si riversavano nei corridoi, io me ne stavo tranquillo in classe... cosa che poi' ho praticamente continuato a fare fino alla quinta....
i miei compagni, tante ragazze e pochissimi ragazzi; tra le compagne qualcuna molto carina e consapevole di esserlo (arrivavano con delle mini mozzafiato), tra i compagni qualcuno un po' piu' galletto, ma finiva li'...
fino a pochi anni fa' mi ricordavo l'esatta disposizione nei banchi di quinta... io regolarmente nell'ultimo banco vicino alla finestra, compagno di banco Caglio.
avevo legato in particolare con le ragazze di Barbania (Silvia, Giusy e la piu' precoce Lina), ma c'era buona armonia tra tutti noi.

... e alla fine, anche grazie all'aiuto psicologico dei miei compagni, vinsi io... alla matura questa la classifica finale:
         1. Gianni     57/60
         2. Marina    54/60
         3  Giusy      52/60

voglio tornare a scuola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

e gli insegnanti...
su tutti la mitica Grazia Mirti, ora diventata una famosa astrologa... era molto severa e fioccavano  le insufficienze al suo arrivo in quinta (non a me, la sua materia - tecnica bancaria - mi piaceva ed ero bravo). per farsi perdonare comincio' a fare gli oroscopi agli studenti "portatemi le vostre coordinate di nascita: luogo, data e ora".... e cosi' fecero tutti, tutti meno uno... il sottoscritto; avevo troppa paura che scoprisse troppe cose sul mio conto, anche quelle piu' nascoste. era una tipa molto dinamica e disponibile e si faceva in quattro anche per aiutarci nelle altre materie. da mal vista all'inizio dell'anno, divento' la nostra preferita e la scegliemmo come membro interno per l'esame di maturita'... e ci aiuto' anche dopo, con le sue segnalazioni per cercar lavoro.
la Collino, detta anche Speedy Gonzalez.... sempre agitata, sempre di corsa; anche lei molto severa, ma a mio avviso molto giusta. la sua materia era una delle mie preferite "l'inglese".
e il professor De Giorgis, insegnate di lettere.... troppo in gamba per un istituto tecnico;  a vederlo sembrava piu' un mandriano che un insegnate, ma quanta umanita'!... a lui devo la mia voglia di scrivere; fu lui a dirmi "tira fuori quello che hai dentro e non aver paura degli errori; sono le parole ad essere al tuo servizio e non il contrario".
la povera Berta - diritto ed economia - certamente molto preparata, ma forse troppo sola.... scelse di finire i suoi giorni sotto un treno...
.... e tanti, tanti altri

il mio balcone

strano.... forse ho il pollice verde!
quando al mattino esco di casa e sono in strada continuo a voltarmi e a guardare verso il balcone. sono sicuro che la signora del banco della frutta se ne sia accorta, perche' vedo che a volte mi osserva... forse pensa " che uomo innamorato! continua a guardare verso la sua bella...." e invece no, non e' cosi'... e' piuttosto che guardando  in quella direzione sorrido ai fiori che mi sorridono e penso "come sarebbe bello se lassu' ci fosse qualcuno che mi saluta e che rimane ad aspettare il mio ritorno!"

domenica 13 maggio 2012

date

era da un po' che volevo farlo ma mi dimenticavo sempre... questa volta ho preso carta e penna e - prendendo dalle lapidi - mi sono segnato le date di nascita e di morte dei miei cari... magari, facendo un mix, tirero' fuori una sestina di numeri da giocare al superenalotto e chi sa.....
ma - a proposito di date - proprio oggi pensavo "ma quali sono stati i giorni piu belli e quelli piu' brutti della mia vita?"... risposta: di giorni brutti tanti, belli un po' meno, comunque....
tra i giorni belli ci metterei il 15/05/1968, data di nascita di mio fratello.... avevo sempre desiderato un fratello o una sorella e quando finalmente arrivo' fu un bell'avvenimento.
al contrario uno dei giorni piu' brutti fu il 7/12/1970, quando mori' la mia dolce Nena; da allora molti sogni si sono spezzati.
giorno bellissimo il 24/08/1970, quando vinsi un concorso canoro a Ceres; tutti quegli applausi e quei bis, la medaglia d'oro... per una volta mi sentivo importante.
giorno tremendo il 19/08/2008, quando mi fu data la sentenza di probabile morte salvo miracoli, da allora tutto e' cambiato...
giorno da dimenticare anche il 16/07/2006; per portare un caffe' e una fetta di torta ad una coppia di colombi che aveva mangiato (poco) sul terrazzo, sono scivolato sulle scale e mi sono rotto due vertebre... ne porto ancora i segni adesso e li portero' per sempre.
non ricordo il giorno, ma un anno bellissimo fu il 1977; fine settembre congedo, inizio ottobre assunzione in banca; pensavo alla liberta', all'indipendenza e invece....(ma e' solo colpa mia, non ho saputo approfittarne!).
.... e poi ci sono i giorni e le date di svolta...
il 29/09/1976 arruolamento, partenza per il militare.... io che praticamente non mi ero mai mosso di casa!.... fu comunque un'esperienza positiva (certo tornassi indietro ne approfitterei per fare tante cose che allora non ho fatto, ma indietro non si torna!)
... e poi il 1998, anno di grande cambiamento; dopo un periodo pesante sul lavoro (oserei definire di mobbing) e dopo un sogno forse premonitore (per la prima volta nel sogno mi vedevo vittorioso in una gara podistica...io che non faccio sport) ho preso il coraggio ed ho chiesto il trasferimento; due piccioni con una fava: nuovo ufficio e colleghi, nuova casa.... col senno del poi dico che avrei dovuto farlo molto prima!
... ah potessi vivere un'altra volta!!!! ma forse una sola basta e avanza!!!!....

scudetto

appena rientrato in citta', tempo grigio, traffico zero... evitato lo stadio e presa tangenziale, uscita corso regina e qui.... un gran casino di macchine, strombazzamenti, bandiere.... gioia collettiva, felicita'!
quand'e' cosi' io divento ancora piu' triste, soprattutto se penso che non ho mai potuto o saputo condividere con nessuno un episodio di "gioia collettiva"... e non so se potra' mai succedere!?!

lunedì 30 aprile 2012

Geppetto...l'apparenza inganna

qualche giorno fa'... un cliente al ristorante, un neo papa' (nonostante la non giovanissima eta' e dunque a maggior ragione giustamente felice)... arriva al bar per il caffe' e il conto; mi guarda e mi dice "sai, tutte le volte che ti vedo mi ricordi tanto un personaggio dei fumetti, di quei fumetti che leggo al mio bambino, di quelli calmi e tranquilli" ed io "la cosa mi stupisce, comunque la prendo come un complimento; non e' da tutti somigliare ad un personaggio dei fumetti" e lui ancora "si'... sono storie tipo Pinocchio e quando le guardo vedo te... cosi' calmo e sereno... ecco somigli un po' a Geppetto"... la cosa avrebbe potuto offendermi e invece mi ha fatto piacere, anche perche' ho capito che le sue parole erano sincere e non volevano essere una presa in giro... come vorrei che questa calma e serenita' apparente fosse anche interiore, ma non e'....