domenica 28 febbraio 2010

senza titolo

chi lo avrebbe detto... il piu' vecchio del paese (quasi cento anni) che attraversa di corsa la piazza,contento di vedermi, per chiedere a me come sto!?... devo ammettere che mi fa pensare, ma al tempo stesso piacere!...
... e intanto un altro giorno di inverno e di neve, dopo il tiepido falso allarme de giorni scorsi...
guardo il mio cane che mi guarda e gli dico "dai, che verra' un'altra primavera, si sciogliera' la neve e noi torneremo a fare le nostre lunghe passeggiate per prati e boschi".
... pero' intanto il tempo passa... e noi invecchiamo!

domenica 21 febbraio 2010

voglia di primavera

ancora e' freddo, ma qualcosa si muove! sento arrivare dal bosco dietro casa di giorno il rumore del picchio che lavora e di notte il suono del gufo (lou douzeul) che lancia il suo lamento... ah che voglia di primavera!

sabato 20 febbraio 2010

san remo e ricordi


oggi giorno di sole dopo la nevicata... un vento tiepido sulla mia pelle, un soffio leggero, quasi una carezza...
sta finendo la settimana sanremese, la "kermesse"... la chiamano cosi'?
ah che nostalgia di quei tempi quando tutto mi sembrava una poetica illusione. mi emozionavo,come fossi stato io la' sul palcoscenico, quando cantavano i miei beniamini: la berti, la sannia e pochi altri...
ora non e' piu' la stessa cosa, tutto e' cambiato o forse semplicemente sono cambiato io; ora so che non e' tutto oro quello che luccica ! e dire che fino a qualche anno fa', guardando il festival, dicevo tra me e me "Dio fa che un altr'anno ci sia anche io sul quel palcoscenico!"... ora quasi me ne vergogno, pero' era bello sognare!
comunque, per quanto riguarda le canzoni di questa edizione, ho naturalmente alcune preferenze. eccole...
-Arisa. deliziosa la sua MALAMORENO, simpatico il coro delle Sorelle Marinetti. finalmente un po di (non banale) leggerezza (che non vuol dire frivolezza)... ce n'e' bisogno!
-Fornaciari e Nomadi. bella la loro ballata (stile anni 70)
-Malika Ayane. bel pezzo, molto raffinato
-Mengoni. bravo lui, ma quella non e' una canzone!
... tutto il resto abbastanza piatto, qualche bruttura a parte!
... avrei bisogno di sognare ancora!!!!

mercoledì 17 febbraio 2010

l'ape


cambierei il tuo nettare in miele
e di quel miele ti ubriacherei,
ma - dolce e delicata rosa -
tu non e' un' ape che aspetti
e intorno a te son mille
le ali di farfalla che gia' volano.
mi mancano la dolcezza del tuo nettare
ed il profumo dell'estate,
ma non posso, non voglio farti male...
inebriante il ricordo di quel vino leggero
- un sorso ne bastava, anche se non bastava mai -
e quel ricordo certo non e' abbastanza per volare,
ma le ali ancor si aprono
e dan respiro all'illusione...
di nuovo prendo il volo
e - da lontano - guardo
quel giardino fiorito...

domenica 14 febbraio 2010

pagine


strati come pagine di un libro sui tetti delle case (per ogni strato una diversa nevicata).
bucce d'arancia sulla stufa accesa a profumar la stanza... e non so piu' se e' ieri od oggi che io sto vivendo, quel che di certo so e' soltanto che per me non ci sara' domani... ricordi come petali di rosa in mezzo a tante pagine ingiallite, non hanno perso ancora quel colore, ma e' il buon profumo che non sento piu'...

sabato 13 febbraio 2010

san valentino

... non c'e' il sole, ma mi sveglia un piacevole cinguettio... ai piedi del mio letto il lupo bianco mi guarda e aspetta... e' san valentino!... tanti auguri!

luna park

a torino scendevo due o tre volte all'anno con mio padre ed era sempre un avvenimento. un po' la cosa mi spaventava, ma ne ero al tempo stesso attratto ed eccitato. cio' che piu' mi metteva in soggezione era il detto dei vecchi "se t'vais a turin tas da poulidi' lou cul a la viei", che qui non traduco per pudore e che penso si riferisse alle tante prostitute che allora stazionavano sulla mandria, strada principale di collegamento tra la valle e la citta' e al fatto che la citta' voleva comunque dire trasgressione... ma, questa piccola vergogna a parte, era sempre un'avventura!
mio padre lasciava la macchina in periferia - in piazza stampaglia - dopo di che era un susseguirsi di tram per arrivare in centro. che stupore vedere tutta quella gente, quelle macchine, i negozi! che bello!
di queste due o tre volte, una era sempre a carnevale. allora, dopo aver sbrigato le sue commissioni, mio padre mi portava in piazza vittorio, dove allora c'era il luna park. meraviglia! quante giostre! labirinti, specchi, maschere, stelle filanti, coriandoli, autoscotro, ottovolante, zucchero filato, torrone... e soprattutto tanta musica dagli altoparlanti; addirittura poteva succedere che ascoltassi alcune canzoni appena eliminate da san remo, solo li' poteva capitare, dal momento che la radio e la tv - in quanto eliminate - non le trasmetteva piu'. regolarmente ne approfittavo per farmi accompagnare in qualche negozio di dischi, dove mi facevo regalare qualche 45 giri, magari proprio delle canzoni eliminate del festival di san remo... ed e' proprio per questo motivo che posso dire di avere una discreta collezione discografica con anche qualche rarita'.
quanti ricordi! quante illusioni!
allora vivevo. oggi ci sono dei momenti che mi dico che e' finita, ma poi faccio finta di vivere ancora!