domenica 3 novembre 2013

l'angelo custode

mi segue ovunque quando sono con lui e quando me ne vado si fa triste...mi ha dato e mi da' tanto, i suoi occhi parlano. mi parlavano durante la Kemio, mi davano il suo aiuto, il suo sostegno e mi parlano tanto in questi giorni; mi guarda con aria dolce e malinconica, sostiene a lungo il mio sguardo, come mi lanciasse un
messagio, come mi dicesse "mi spiace, ma tra poco devo andare"...
non mi piace dire che e' vecchio, anche se certamente purtroppo non e' piu' giovane, ma per me e' sempre il mio cucciolo... il mio angelo custode...

venerdì 1 novembre 2013

i Santi

...e si svolgevano cosi, tutti uguali, i pomeriggi delle domeniche e delle feste comandate...
grandi e lunghe partite a tarocchi per gli uomini anziani, tra un bicchiere di vino e l'altro. il nonno, Miquel d'Souviard, Mini dla Resia, Nadin d'Nondou e altri ancora, ai quali di tanto in tanto si univa un qualche "sgnouri"villeggiante; a volte si alzavano voci per discussioni su giocate mal fatte o altro, ma mai liti.
 i piu' giovani invece fuori, a volte sfidando il freddo, in interminabili partite a bocce.
ai Santi a tutti venivano offerte le caldarroste e le castagne bollite, anche in onore ai morti...
di sera le voci si univano spesso in canti di un tempo, a volte belli,  a volte stonati... e tutti si dimenticavano dell'ora della cena...
e arrivava la notte...

ora invece il NULLA

giovedì 31 ottobre 2013

area di sosta

cosi' anche questo mese di ottobre sta finendo e si portera' via i suoi splendidi colori da tavolozza...arrivera' la nebbia, la pioggia novembrina, i rami si spoglieranno del loro cangiante vestito...e poi l'inverno...
ottobre, come un' "area di sosta" su un'autostrada che ci porta chi sa dove...

mercoledì 30 ottobre 2013

ricordo...ottobre

era un tardo pomeriggio di una giornata di sole ed era ottobre inoltrato, proprio come adesso... primi giorni di scuola, orari ancora brevi... ricordo una passeggiata nella solitudine del bosco, magari non per funghi, ma per raccogliere castagne, ricordo l'odore umido del bosco, il rumore delle foglie calpestate, il fruscio di qualche animaletto che scappa...ricordo i colori della natura, le sfumature, il tepore del sole...ricordo i miei sogni...
non seguivo il sentiero, mi ero semplicemente e volutamente "perduto" nel bosco e in quel momento era bello sentirmi parte di esso o per lo meno illudermi che cosi' fosse...
ricordo che ero felice...

domenica 20 ottobre 2013

sul grande ponte...

sul grande ponte,
li' che mi aspetta...
non so se saro' io ad aspettare lui o lui ad aspettare me, ma so che ci aspetteremo!

martedì 15 ottobre 2013

il poeta...

ride il pagliaccio con le sue labbra a virgola e quella lacrima dipinta, ride ma piange, ride per far ridere... ed io, io che sono un poeta taglio e cuccio parole, ma se vi parlo d'amore non credetemi... no, non credetemi

sabato 5 ottobre 2013

malinconico ottobre

triste come.... la transumanza d'autunno.
in un giorno ne' di sole ne' di pioggia, li incontri che scendono, fieri e baldanzosi. chilometri e chilometri a piedi, scendono a valle. accompagnano le loro mandrie, tornano a svernare in pianura.
il frastuono dei campanacci, davanti le capre, a volte qualche cavallo, poi le mucche; le "rene" agghindate con nastri, fiori e rami tra le corna quale segno delle loro vittorie...
sulle porte si affaccia la gente a guardare il passaggio,,, tra le nuvole di tanto in tanto un po' d'azzurro.
malinconico ottobre..................