giovedì 1 gennaio 2015

capodanno

capodanno....proprio come quello del 1970...da poco era morta la mia Nena; tristezza ma anche accettazione...poi allo scoccare della mezzanotte, allo stappare delle bottiglie, ai baci ed agli abbracci, davanti a tutta questa esultanza...la realizzazione che un pezzo di me se ne era andato per sempre e.... il pianto!... capodanno....proprio come quello del 1980...facendo la spola tra la casa di Titi ed il ristorante...Titi era malata, a letto con un bel febbrone, in quella vecchia e fredda casa...ed io di tanto in tanto a correre da lei per vedere come stava, per rianimare il fuoco di quella stufa a legna che non ne voleva sapere... gli altri a fare i pazzi ed io con il timore di perderla quella notte stessa... capodanno....proprio come quello del 2008...ero sicuro che sarebbe stato l'ultimo, minato nel fisico e nel morale dalla kemio...ed oltre tutto con il dispiacere di dare preoccupazioni...ma il mondo giustamente cantava,rideva, sparava... capodanno....proprio come quelle tante volte passate a consolare i miei cani, spaventati da quegli stupidi botti, accarezzandoli, coccolandoli, dicendo loro DAI NON AVER PAURA SCIOCCHINO, FRA POCO E' TUTTO FINITO! capodanno....e poi subito dopo - per sentirmi utile ed un po' meno in colpa - star li' a lavare i bicchieri del ristorante, che almeno un pezzo di lavoro fosse fatto e non rimandato al giorno dopo...quante volte! ... e quella volta che a capodanno, mentre tutto il personale era indaffarato nel cenone, sono andato a rifare la 4, l'unica stanza libera(un'amica di altri ospiti aveva chiesto di fermarsi a dormire e mi spiaceva dirle di no)... capodanno....proprio come questo e come tanti altri, con quella parola che a stento esce dalla bocca o che trattengo e che nemmeno sento arrivare sincera, quell'AUGURI in cui non credo piu' e che, comunque, non ha valore se non accompagnata da un vero abbraccio...

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