domenica 13 maggio 2012

date

era da un po' che volevo farlo ma mi dimenticavo sempre... questa volta ho preso carta e penna e - prendendo dalle lapidi - mi sono segnato le date di nascita e di morte dei miei cari... magari, facendo un mix, tirero' fuori una sestina di numeri da giocare al superenalotto e chi sa.....
ma - a proposito di date - proprio oggi pensavo "ma quali sono stati i giorni piu belli e quelli piu' brutti della mia vita?"... risposta: di giorni brutti tanti, belli un po' meno, comunque....
tra i giorni belli ci metterei il 15/05/1968, data di nascita di mio fratello.... avevo sempre desiderato un fratello o una sorella e quando finalmente arrivo' fu un bell'avvenimento.
al contrario uno dei giorni piu' brutti fu il 7/12/1970, quando mori' la mia dolce Nena; da allora molti sogni si sono spezzati.
giorno bellissimo il 24/08/1970, quando vinsi un concorso canoro a Ceres; tutti quegli applausi e quei bis, la medaglia d'oro... per una volta mi sentivo importante.
giorno tremendo il 19/08/2008, quando mi fu data la sentenza di probabile morte salvo miracoli, da allora tutto e' cambiato...
giorno da dimenticare anche il 16/07/2006; per portare un caffe' e una fetta di torta ad una coppia di colombi che aveva mangiato (poco) sul terrazzo, sono scivolato sulle scale e mi sono rotto due vertebre... ne porto ancora i segni adesso e li portero' per sempre.
non ricordo il giorno, ma un anno bellissimo fu il 1977; fine settembre congedo, inizio ottobre assunzione in banca; pensavo alla liberta', all'indipendenza e invece....(ma e' solo colpa mia, non ho saputo approfittarne!).
.... e poi ci sono i giorni e le date di svolta...
il 29/09/1976 arruolamento, partenza per il militare.... io che praticamente non mi ero mai mosso di casa!.... fu comunque un'esperienza positiva (certo tornassi indietro ne approfitterei per fare tante cose che allora non ho fatto, ma indietro non si torna!)
... e poi il 1998, anno di grande cambiamento; dopo un periodo pesante sul lavoro (oserei definire di mobbing) e dopo un sogno forse premonitore (per la prima volta nel sogno mi vedevo vittorioso in una gara podistica...io che non faccio sport) ho preso il coraggio ed ho chiesto il trasferimento; due piccioni con una fava: nuovo ufficio e colleghi, nuova casa.... col senno del poi dico che avrei dovuto farlo molto prima!
... ah potessi vivere un'altra volta!!!! ma forse una sola basta e avanza!!!!....

scudetto

appena rientrato in citta', tempo grigio, traffico zero... evitato lo stadio e presa tangenziale, uscita corso regina e qui.... un gran casino di macchine, strombazzamenti, bandiere.... gioia collettiva, felicita'!
quand'e' cosi' io divento ancora piu' triste, soprattutto se penso che non ho mai potuto o saputo condividere con nessuno un episodio di "gioia collettiva"... e non so se potra' mai succedere!?!

lunedì 30 aprile 2012

Geppetto...l'apparenza inganna

qualche giorno fa'... un cliente al ristorante, un neo papa' (nonostante la non giovanissima eta' e dunque a maggior ragione giustamente felice)... arriva al bar per il caffe' e il conto; mi guarda e mi dice "sai, tutte le volte che ti vedo mi ricordi tanto un personaggio dei fumetti, di quei fumetti che leggo al mio bambino, di quelli calmi e tranquilli" ed io "la cosa mi stupisce, comunque la prendo come un complimento; non e' da tutti somigliare ad un personaggio dei fumetti" e lui ancora "si'... sono storie tipo Pinocchio e quando le guardo vedo te... cosi' calmo e sereno... ecco somigli un po' a Geppetto"... la cosa avrebbe potuto offendermi e invece mi ha fatto piacere, anche perche' ho capito che le sue parole erano sincere e non volevano essere una presa in giro... come vorrei che questa calma e serenita' apparente fosse anche interiore, ma non e'....

giovedì 26 aprile 2012

nam myoho renghe kio

per curiosita' e per un confronto - e non certo perche' voglio rinnegare la mia fede - ho partecipato ad un incontro buddista (non so nemmeno se s i scrive cosi), uno dei quei meeting che loro chiamano "zadankai". mi hanno spiegato che per loro non c'e' un Dio onnipotente, ma che il vero Dio ce lo abbiamo tutti dentro di noi. dentro ad ognuno di noi c'e' il bene ed il male, a noi sta fare emergere e prevalere l'uno invece dell'altro... nam myoho renghe kio... nam myoho renghe kio... nam myoho renghe kio... come un mantra, una litania; mi ricorda tanto l' "ora pronobis" ripetuto all'infinito e senza capirne il senso dei rosari di quando ero bambino... che pure tanto mi piaceva e mi dava un senso di calma! davanti ad una tela scritta in giapponese (il gohonzon o qualcosa del genere) recitano questo "nam myoho renghe kio", come una invocazione a se stessi -per fare in modo di tirare fuori il meglio che hanno dentro - ed in questa tela vedono la vita, appunto il bene ed il male, il giusto e l'ingiusto che e' dentro ad ognuno di noi... anche io ho recitato con loro (e penso che tornero' a farlo, anche perche' ho trovato molta cordialita' ed apertura da parte loro)... in quella tela io non sono riuscito a vedere le cose che loro dicono di vedere, ma ho cercato anche io di ritrovare qualcosa della mia vita... per ora non ci sono riuscito, ma mi piacerebbe ritrovare quel bambino che ero e l'entusiasmo e la serenita' di un tempo. "la vita e' adesso" e non e' solo il titolo di una canzone, ma e' quello che loro mi dicono... vivi il tuo presente al massimo, prendi per dare, dai per avere... "nam myoho renghe kio" e' cio che anche io comincero' a dire, sperando che questa recita riesca a tirare fuori il meglio di me (perche' voglio sperare che qualcosa di buono da offrire ce l'abbia anche io) per metterlo anche a disposizione degli altri

venerdì 30 marzo 2012

fiori e colori

ho comprato dei fiori
per colorare la mia vita...
parlero' con quei fiori
per sentirmi meno solo...


sabato 17 marzo 2012

sullo stesso scalino

sono triste... e il mio cane mi guarda e sostiente lo sguardo; quegli occhi dolci, come per chiedermi "perche'?"... e lui lo sa il perche', gli dico tutto... lui sa e intuisce tutto di me!
poi mi mette una zampa sul ginocchio, come a "darmi la mano", quasi per solidarieta' o si gira a pancia all'aria, quasi un invito alle coccole "dai gratta un po qui, cosi' ti passa!".
sempre piu' spesso penso che non ho nemmeno una foto che ci ritrae insieme, nonostante tutto questo "amore"... mi piacerebbe ad esempio avere una foto di noi due, magari seduti sullo stesso scalino...

domenica 4 marzo 2012

VORREI

che bella la canzone di Guccini che porta questo titolo... io la interpreto come il desiderio di condivisione assoluta; condivisone del passato, del presente e del futuro, dei sogni e delle paure,il desiderio di entrarsi reciprocamente nelle proprie vite...
la dedico in particolare ad una Persona!